Giornata mondiale, Marzo 2022

LA FESTA DELLA DONNA

La Festa della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni...

La Festa della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in ogni parte del mondo.

Nel febbraio 1908 la socialista Corinne Brown dichiarò sulla rivista The Socialist Woman che il Congresso non aveva “[…] alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione“. Il 3 maggio 1908 la Brown presiedette la conferenza del Partito socialista a Chicago, che venne ribattezzata “Woman’s Day“, durante la quale si parlò dello sfruttamento dei datori di lavoro nei confronti delle operaie, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto.
Alla fine del 1908 il Partito socialista americano decise di dedicare l’ultima domenica del febbraio 1909 all’organizzazione di una manifestazione per il diritto di voto delle donne.

La prima “giornata della donna” negli Stati uniti si svolse quindi il 23 febbraio 1909.

Per molti l’origine di questa festività risale invece al 1908 quando le operaie dell’industria tessile Cotton di New York rimasero uccise da un incendio. L’incendio del 1908 è stato però confuso con un altro incendio nella stessa città, avvenuto nel 1911 e dove si registrarono 146 vittime, fra cui molte donne. Si tratta dunque di un falso storico entrato a fare parte della cultura popolare.

I fatti che hanno realmente portato all’istituzione della Festa della Donna sono in realtà legati agli avvenimenti del 1914 in occasione di una serie di proteste contro la Prima Guerra Mondiale e a solidarietà verso le cittadine russe, che l’anno precedente avevano festeggiato la loro prima Giornata internazionale della Donna e nel 1917 proclamarono uno sciopero che passò alla storia con il motto di “PANE E PACE”. Nonostante le critiche subite dal governo, esse raggiunsero il loro obiettivo e lo Zar si dimise e fu concesso loro il diritto di voto l’8 marzo.