Letteratura, Novembre 2021

#IOSTOCONLORO

“Non puoi salvare tutti. Soprattutto se non hanno intenzione di essere salvati.” “Non si possono salvare tutti. Vero. Soprattutto se non hanno...

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“Non puoi salvare tutti. Soprattutto se non hanno intenzione di essere salvati.”

“Non si possono salvare tutti. Vero. Soprattutto se non hanno l’intenzione di essere salvati. Falso. La frase esatta era un’altra. Soprattutto se non sanno che possono essere salvati. Non lo sanno perché nessuno gliel’ha mai detto, nessuno gliel’ha mai spiegato, nessuno ha nemmeno mai tentato di farlo. Né la loro famiglia, né la scuola, né la città in cui vivono, né la gente che incontrano tutti i giorni sulla loro strada. Nessuno.”

Questa rimane, e rimarrà, la frase che trovo più espressiva di tutto il libro. Riesce in davvero poche righe a riassumere tutta la storia contenuta nelle 150 pagine. Romanzo scritto a quattro mani da Marco Tomatis e Loredana Frescura, e sarà proprio quest’ultima a partecipare al progetto “Animazione alla Lettura”, tenendo un incontro con alcune classi del biennio che hanno aderito al progetto. È sicuramente un romanzo conciso e scritto ad arte, che svela una piccola, ma sostanziale parte delle complicate vite di cinque ragazzini: Teresa “Gambe a Fiori”, Carla “Puttana”, Graziano “Scarpe Strette”, Enrico “Cervello Bruciato” e Francesco “Finocchio”, detto anche “Checco Finocchio”. Questi erano i loro nomi, o meglio, i nomignoli che gli erano stati marchiati a fuoco sulla pelle. Non credo nemmeno che usare le virgolette sia corretto perché nonostante questi soprannomi siano evidentemente di cattivo gusto, descrivono la loro storia, il loro passato, la loro crescita. Semplici ragazzini delle medie che devono affrontare ciò che chiamano “Tutto Quello”: gli abusi, le ingiustizie, la violenza e l’ottusità di una realtà e di un mondo che sembra inghiottirli e schiacciarli nella sua inesorabile indifferenza. Una realtà che sembrerebbe essere anche la nostra, non solo quella contenuta in un romanzo, ma qualcosa che ci appartiene più di quanto vogliamo credere. Ma forse non è tutto così nero, forse in questo mondo c’è qualcuno che farà la differenza, come c’è stato per i nostri cinque adolescenti trasandati, il cui futuro è stato cambiato dalla persona più inaspettata, o meglio, dall’adulto più inaspettato.

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