Novembre 2021, Recensioni

DOOM: IL NUOVO ALBUM DI NAYT

L’ultimo album di Nayt, Doom, uscito il 29/10, è “il seguito del viaggio introspettivo intrapreso con Mood” (il suo disco precedente, ndr),...

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L’ultimo album di Nayt, Doom, uscito il 29/10, è “il seguito del viaggio introspettivo intrapreso con Mood” (il suo disco precedente, ndr), prodotto quasi interamente da 3D e Walter Babbini, coppia vincente che abbiamo già visto collaborare nei suoi ultimi progetti. Doom si presenta come un’altra faccia di Mood: il gioco di parole, infatti, rispecchia appieno le sonorità nuove e opposte rispetto a quelle dell’album precedente, che ora risultano più cupe e tristi.

Con il proseguire delle tracce vengono affrontate diverse tematiche che non lo rendono un disco leggero e facile da ascoltare: è anzi riflessivo, personale e introspettivo. In poche parole, risulta essere lo specchio della rinnovata maturità di chi cerca di sviscerare ansie, dubbi e domande mentre cresce e diventa uomo.
Vi sono però anche tracce dal carattere più leggero e godibile da un pubblico più ampio; ne sono due esempi lampanti: “Collane”, prodotta da Frenetik&Orang3, che crea un’atmosfera più serena, e “Sorpresa”, più orecchiabile, dove l’artista sperimenta con la voce.
Altro titolo curioso nella tracklist è “OPSS”, canzone apparentemente sconnessa dal resto dell’album e che vede il featuring di Gemitaiz e Mattak. Questo pezzo è il continuo di un vecchio freestyle del 2018 e si presenta come un manifesto del rap più tecnico: a colpi di rime, intrecci ed extra beat, costituisce un vero e proprio record nel panorama rap italiano.

Di seguito lasciamo una citazione della title track del disco:

Delle volte nello specchio mi vedo secco e troppo basso,

tu continui a dimagrire ma ti senti un botto grassa

un colpo d’ansia, fuori a nessuno va di ascolta’ la tua vita

non credono alla mia riuscita, cercherò una via d’uscita

Nayt – Doom

IN GIRO PER LA CITTÀ

Irene Antonioli in Letteratura, Maggio 2022, Recensioni
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