Aprile 2021, Recensioni

Recensione dell’album di Madame

Madame è l’album d’esordio di Francesca Calearo, cantautrice di classe 02. L’album è stato preceduto dai singoli “BABY”, “CLITO”, “IL MIO AMICO” e...

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Madame è l’album d’esordio di Francesca Calearo, cantautrice di classe 02. L’album è stato preceduto dai singoli “BABY”, “CLITO”, “IL MIO AMICO” e “VOCE” (presentato al Festival di Sanremo 2021), per poi essere annunciato il 22 febbraio. I nove artisti che hanno contribuito ai feat dell’album (Fabri Fibra, Carl Brave, Rkomi, Pinguini Tattici Nucleari, Guè Pequeno, VillaBanks, Ernia, Gaia e BLANCO) sono stati rivelati una settimana prima dell’uscita del disco, attraverso la pagina Instagram di Madame. Nell’album le varie parti del corpo umano sono il motore per la scrittura dei testi, mentre l’istinto è soltanto ciò che le permette di distinguere realtà e falsità.

“Non mi fido tanto delle stupide illusioni Tutto ciò che luccica io lo passo col panno”– ISTINTO

Schivando le “bugie”“gli spioni” e i “bugiardi che sbraitano” perché imprigionati nella menzogna, Madame riesce a mettersi a nudo davanti a tutti gli ascoltatori privandosi di ogni tipo di vergogna. Di Madame si vedono diverse parti del corpo caratterizzanti: i ricci sudati, le labbra tinte di rosso, l’ugola, la bocca umida, come fotografie delle sue parti del corpo che unite raccontano la storia di una ragazza che non rinuncia a cercare “la profondità in persone che non ce l’hanno”, perché pensa che tutti l’abbiano.

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